venerdì 4 gennaio 2013

Non ci sono più i "partiti" di una volta.


Fonte Piazzarossetti

Quarant’anni fa, per la precisione il 4 gennaio del 1973, dopo 5 anni di gestione della Città da parte della coalizione Faro-Comunista (ndr: nata dalla fusione tra la lista Civica capeggiata dall’avv. Silvio Ciccarone ed esponenti del Partito Comunista Italiano), si insediava ufficialmente a Palazzo di Città di Vasto la nuova Amministrazione Comunale Democristiana guidata dal Sindaco Nicola Notaro. Una gestione, quella democristiana, che sarebbe andata avanti per circa 20 anni, fino al 1992, ovvero fino al fenomeno del fenomeno “tangentopoli” che sconvolse lo scenario politico nazionale. 
Nicola Notaro guidò l’Amministrazione Comunale Vastese per 8 anni, fino al 1980, allorquando si candidò e venne eletto al Consiglio Regionale d’Abruzzo.
L’ordine del giorno di quella prima seduta del 4 gennaio 1973, prevedeva al primo punto l’esame della condizioni di eleggibilità dei consiglieri eletti; al secondo l’elezione del sindaco (ndr: all’epoca veniva eletto dai consiglieri comunali); al terzo la elezione della Giunta Municipale. 
Molti protagonisti di quella buona pagina di politica amministrativa sono, per fortuna, ancora in mezzo a noi. 

Poi aggiunge:

Pensierino del giorno. Antonio Prospero festeggia 40 anni di presenza nella vita politica locale e regionale. Nel 1973, a soli 26 anni, eletto nella lista della Democrazia Cristiana, assunse la carica di assessore al Commercio nella prima Giunta Notaro. Sono passati tanti ma è sempre lì. Un segno tangibile del “rinnovamento” della classe politica di Vasto e della Regione Abruzzo. Auguri!

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